Sidecar

Il sidecar o motocarrozzetta in italiano è un accessorio “carrozza”, dotato di ruota che viene accostato a una struttura portante della motocicletta.

La nascita

Il sidecar nasce tra il XIX e il XX secolo come accessorio per biciclette adibito per la maggior parte al trasporto di merci o materiali vari, occasionalmente utilizzato anche per persone aumentando la normale capacità di carico di una bici classica.

Il primo prototipo nasce dalla mente di un ufficiale dell’esercito francese, Jean Bertoux, che decise di modificare la struttura di una bicicletta aggiungendo al lato della ruota posteriore un’estensione, equipaggiata con schienale e poggiapiedi, destinata al trasporto di persone. Questa piccola ma grande intuizione era destinata a cambiare la storia dei veicoli a due ruote per sempre.

L’uso massivo

In poco tempo questa modifica si fece notare e divenne sempre più richiesta poiché permetteva di abbattere le tempistiche sia in ambito lavorativo che sociale.

Il prototipo venne in seguito migliorato e adattato ad un uso più professionale fino a essere utilizzato anche nella seconda guerra mondiale come mezzo di trasporto per armi, approvvigionamenti e soldati.

Le icone

I modelli più noti hanno fatto davvero la storia e tra questi non si può non menzionare il BMW R75, prodotto in Germania dal 1941 fino al 1944. Questo modello fu utilizzato drettamente dall’esercito tedesco per permettere un più facile attraversamento di terreni sterrati e difficoltosi.

Simile al precedente, la Zündapp KS 750 nasce come evoluzione della BMW R75, destinata esclusivamente all’uso militare, contraddistinta da una capacità di carico di 500 kg e una velocità massima di 95 km/h, permettendo alle carovane di procedere in maniera scorrevole e senza rallentamenti.

Dopo la seconda guerra mondiale i sidecar vennero progressivamente soppiantati dalle automobili e oggi vengono ricordati come mezzi leggendari e posseduti solo da collezionisti.

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